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Genoa and Napoli will face each other in a virtual promotion play-off next weekend after their waits to return to Serie A were prolonged.
Genoa conceded in stoppage time to lose 1-0 at Mantova while Napoli leapfrogged them into second with a 1-0 win over Lecce in the penultimate matches in Serie B.
The two sides meet in Genoa in next Sunday's final round of matches with the winner joining champions Juventus in Serie A next season, although a draw is enough for Napoli.
However, both clubs could still go up automatically under Italy's complicated promotion rules.
If the third-placed side finishes 10 points or more above the team in fourth then they go up automatically without the need for a play-off between third, fourth, fifth and sixth.
Napoli have 78 points, Genoa have 77 and fourth-placed Piacenza have 67. Piacenza host Triestina next Sunday.
Juventus, who achieved promotion last month following last season's demotion for match-fixing, lost 1-0 at Bari in Giancarlo Corradini's first game in temporary charge after Didier Deschamps' resignation last weekend.
Napoli and Genoa are both trying to complete successive promotions after the two former Italian champions came up from Italy's third tier last season following equally controversial relegations.
Genoa won promotion to Serie A in 2005 but instead were demoted to Serie C1 when they were found guilty of match-fixing.
SSC Napoli were declared bankrupt in 2004 and a new club called Napoli Soccer was formed in the third tier. The club's name was restored to SSC Napoli last year after they won promotion to Serie B. REUTERS In Italian: Genoa-Napoli, la lunga vigiliaSettemila tifosi accompagneranno gli azzurri in Liguria, ma molti si accontenteranno di guardare la partita davanti al maxischermo allestito in zona Brignole. Formazione: Reja rinuncia a Maldonado e ha due dubbi. La grande vigilia della grande sfida, si tinge d'azzurro (tifosi in partenza) e di giallo (dubbi e assenze). A Castelvolturno, il quartier generale del Napoli, l'aria è serena ma la tensione dell'attesa è palpabile. Tutto è pronto: alle 18 si decolla. Un'ora o poco più, e la vigilia genovese entrerà nel vivo.
INCOGNITA DIFESA - La formazione, questa sconosciuta. E' la squadra, ovviamente, il primo pensiero di Edy Reja. Il tecnico di Gorizia ha provato anche oggi una serie di soluzioni sul campo, simulando tra l'altro anche una partita vera, schierando gli avversari dei presunti titolari ad immagine e somiglianza del Genoa. La difesa e il partner di Calaiò, le due incognite principali. Oltre a Savini e Giubilato, Reja valuta addirittura l'ipotesi Cupi, come terzo centrale accanto a Domizzi e Cannavaro. Alla fine, però, dovrebbe spuntarla Savini, con Grava e Rullo sugli esterni. DIPLOMATICO MALDONADO - Non è stato convocato Ruben Maldonado, l'uomo che, ahilui, divenne pietra dello scandalo nell'estate della retrocessione del Genoa in C per illecito. Il difensore paraguayano è stato lasciato a casa con la motivazione ufficiale più ovvia: "Infortunato". E invece, a quanto pare la situazione è diversa: scelta tecnica. E diplomatica: è da un po', che i rapporti sembrano un po' tesi. Non dispiacerà a Preziosi, c'è da scommettere. L'ESODO - Nel frattempo, è entrata nel vivo la mobilitazione dei tifosi. Macchine, van e mini bus: la lunga carovana alla volta di Genova è partita, sono settemila i sostenitori azzurri attesi. Per una pacifica invasione. Chi resterà fuori lo stadio, potrà guardare la partita sul maxischermo che la prefettura di Genova farà installare proprio a Marassi. Chi resterà a Napoli, invece, potrà assistere alla partita a Largo Atleti Azzurri d'Italia, nel piazzale antistante lo stadio San Paolo. Sarà una lunga giornata. E' una lunghissima vigilia. Gazzetta |