| Lifestyle: ModaItalia - 'Romeo and Juliet' fossils found (English/Italian) |
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| Thursday, 08 February 2007 | |
ModaItalia'Romeo and Juliet' fossils found in Mantova Archaeologists in Italy have discovered a couple buried 5000 to 6000 years ago, hugging each other. And as if by cosmic design, this fossilised pair was found in Mantova, only 40 kilometres from Verona — the city where Shakespeare's Romeo and Juliet carried out their star-crossed romance. "It's an extraordinary case," said Elena Menotti, who led the team on their dig near the northern city of Mantova. "There has not been a double burial found in the Neolithic period, much less two people hugging — and they really are hugging." Menotti said she believed the two, almost certainly a man and a woman although that needs to be confirmed, died young because their teeth were mostly intact and not worn down. "I must say that when we discovered it, we all became very excited. I've been doing this job for 25 years. I've done digs at Pompeii, all the famous sites," she told Reuters. "But I've never been so moved because this is the discovery of something special." A laboratory will now try to determine the couple's age at the time of death and how long they had been buried. ninemsn In Italian: Un abbraccio lungo seimila anniAlle porte di Mantova vengono alla luce due scheletri del neolitico. MANTOVA — Un abbraccio lungo seimila anni. Un'emozionante scoperta fatta per «caso» che riporta agli albori dell'umanità. Due scheletri del neolitico, presumibilmente di sesso diverso, perfettamente conservati, tumulati faccia a faccia, teneramente, se si può dire, avvinghiati. La misteriosa sepoltura è venuta alla luce nelle nebbie della campagna di San Giorgio, alle porte della città ducale, durante lavori di bonifica archeologica sui resti di una immensa villa rustica romana del I secolo dopo Cristo, in corso da due mesi. Un rinvenimento che ha proiettato di colpo nella preistoria l'équipe di dieci specialisti della Sap , (Società archeologica professionale) che sotto la supervisione della sovrintendente all'Archeologia della Lombardia per Mantova, Elena Menotti, lavorano nel sito di Valdaro. Un'area di quindicimila metri quadrati dove devono sorgere le strutture del porto-canale di Mantova. Gli «amanti di Valdaro» come è stata subito battezzata la coppia, rappresentano a detta degli scopritori l'unico esempio di doppia sepoltura documentata in Italia settentrionale e la singolarità del ritrovamento si presta, in attesa di rilievi scientifici, a interpretazioni anche le più fantasiose. Di certo si evince che i due furono sepolti uno di fronte all'altro nello stesso momento, faccia a faccia. Le ossa delle delle braccia e delle gambe si sovrappongono in un abbraccio la cui evidenza sembra quasi turbare come se si violasse oltre alla sacralità della morte un'intimità perdurata nei millenni. Inevitabili gli interrogativi fin dai primi istanti, quando lavorando di bisturi, spatole e pennelli i dieci archeologi hanno cominciato a comprendere la portata della scoperta. La datazione è risultata immediatamente certa, attestata dagli oggetti di pietra lavorata che corredano la sepoltura, salvata dal terreno argilloso che ha protetto i reperti millenari dalle radici e dalla lama degli aratri. Corriere |
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