| Report: World Youth Conference for Italians Abroad, In Italian |
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| Thursday, 26 February 2009 | |||||||||
Page 7 of 7 Un’altro aspetto importante e preoccupante che e’ nato dal documento finale e’ quello del mantenere la lingua italiana all’estero, soprattuto nei paesi dove la lingua principale e’ l’inglese, e quindi diversa grammaticalmente dall’italiano, rispetto ad alter lingue (esempio spagnolo, portoghese e francese). Lo sviluppo di questo settore potrebbe facilmente risultare in un guadagno continuo, dato che giovani che hanno accesso alla lingua madre, hanno anche un interesse superiore a ritornare in Italia, sia in vacanza che a vivere per brevi periodi, e quindi sostenendo anche il settore turistico italiano. Altra grande ispirazione ed incentivo a continuare il “bel lavoro” iniziato durante la Conferenza, sono stati anche gli interventi di soddisfazione e compiacenza dell’ex presidente On. Carlo Azeglio Ciampi, il Presidente On. Giorgio Napolitano ed il messaggio scritto del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, oltre che grande rispetto e gratitudine all’intero Governo Italiano, le Regioni, il Comitato Organizzativo, il CGIE ed i Comites, per averci dato questa possibilita’ di far sentire la nostra voce, la voce dei “giovani italiani nel mondo e del mondo”. IL DOPO CONFERENZA ed IL NOSTRO IMPEGNOIl nostro impegno dopo la Conferenza e’ di trasmettere l’onore e l’ orgolio ai nostri coetanei e alle future generazioni con l’obbiettivo di rendere sempre piu’ forte il significato dell’essere italiani. Il lavoro iniziato in questa Conferenza ha offerto la scintilla per far accendere un fuoco di calore intenso, che brucia di italianita’. Noi come delegati alla Prima Conferenza dei Giovani Italiani nel Mondo dall’Australia e rappresentanti del Queensland dell’organizzazione nazionale Giovani Italiani Australia (GIA), come in tutti gli altri stati Australiani, siamo in fase di costituire un Comitato che porti avanti il lavoro iniziato alla Conferenza. Far parte di quest’organizzazione e’ per molti un sistema per scoprire servizi, eventi, idee, progetti e amicizie che non avrebbero potuto raggiungere in altre maniere. E’ un arricchimento, culturale, linguistico, sociale ed eventualamente anche economico, dato che parlando e creando amicizie e’ possibile anche trovare delle sistemazioni lavorative (aspetto molto importante per i giovani, soprattutto giovani italiani che vengono in Australia con il permesso lavorativo o l’intenzione di emigrare). Durante la nostra visita in Italia, alcuni di noi hanno anche stabilito contatti con rappresentanti di Regioni e Camere di Commercio, con la promessa di assistersi reciprocamente nello stabilire dei collegamenti forti e seri per i giovani nei relativi paesi,al punto che attualmente si ricevono settimanalmente via posta elettronica, email di eventi, notizie ed informazioni varie, per aggiornamenti continui ed utili a mantenere vivo l’interesse e la partecipazione dei giovani sia a livello locale che a livello di regione d’origine.
(left to right) David Ferrini, Fabio Orlando, Emilia Belfiore with Luigi Casagrande in Rome, December, 2008. World Youth Conference for Italians Abroad.
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