| Champions League: Roma and Inter struggle on match day 2 (English/Italian) |
|
|
| Thursday, 28 September 2006 | |
|
The Germans had looked like being frustrated despite the 58th-minute sending-off of Zlatan Ibrahimovic but Pizarro finally put them ahead in the 81st minute.
In Italian: Inter, adesso è dura I nerazzurri perdono 2-0 in casa col Bayern Monaco e restano a 0 punti nel girone B. In gol Pizarro al 36' st dopo l'espulsione di Ibrahimovic e Podolski al 46'. Nel finale cacciato anche Grosso. L'Inter ora non può più sbagliare nulla. Doppia infatti la sconfitta in Champions di Lisbona con questa interna (0-2) con il Bayern Monaco. La classifica del gruppo B della coppa con le grandi orecchie è impietosa: zero punti dopo due partite. Da adesso serviranno qualità, e di quella i nerazzurri ne hanno in abbondanza, ma soprattutto nervi saldi e coraggio da vendere. La sconfitta contro il Bayern che a San Siro (ricordate il drammatico 1-3 del pur anno di grazia 1988) è una vera e propria bestia nera, è arrivata in maniera forse sfortunata, ma non ingiusta. La Roma inciampa nel ValenciaAl Valencia nel primo tempo bastano due affondi per realizzare due gol, nella ripresa la Roma cala e il gioco spagnolo è fatto: al Mestalla finisce 2-1, nonostante la buona prova offerta dalla squadra di Spalletti, almeno nei primi 45'. Gli spagnoli staccano così i giallorossi nella classifica del gruppo D, e si portano a quota 6, mentre Olympiakos e Shakhtar pareggiano e chiudono il girone con un punto a testa. Spalletti gioca la mossa della prudenza rinunciando a una punta, Montella, per rinforzare il centrocampo: dentro Aquilani e Cassetti, con anche Rosi in panca. Il Valencia invece si affida a Morientes e Villa in avanti, e proprio da quest'ultimo nascono gli spunti migliori. Per il resto è una Roma che, al solito, non offre punti di riferimento all'avversaria, con Perrotta che gioca fra le linee, coprendo un'ampiezza di campo notevole. Totti è statico e poco ispirato, l'ex del Chievo lavora per tre ed è di gran lunga il giallorosso più presente e pericoloso davanti, ben supportato dalle discese di Cassetti e Tonetto in fascia. Nella ripresa la Roma riparte da Montella, subentrato ad Aquilani. Ma la squadra ha perso lo slancio iniziale, non riesce a farsi pericolosa, l'attacco non punge. Il Valencia si limita a un controllo poco più che ordinario della gara, ma tanto le basta per tenerla in pugno. E visto che la situazione non si sblocca, Spalletti gioca anche la carta Okaka (per Cassetti) dal 20'. Ma non cambia un granché, mentre il Valencia si fa insidioso con folate offensive veloci e ficcanti che scuotono una difesa piuttosto incerta. Poi Sanchez Flores toglie Villa (27'), il pubblico gli dedica una standing ovation, la Roma ringrazia e sembra trarre coraggio dalla sostituzione. Ma è un fuoco di paglia, perchè la Roma è stanca e non riesce più a giocare in velocità, e quindi diventa prevedibile ed arginabile. Il resto lo fa l'ottima organizzazione spagnola, che chiude il match in scioltezza e legittima così i due gol di vantaggio. (gazzetta) |
| < Prev | Next > |
|---|



Valencia took control of Group D with a 2-1 win over Roma at the Mestalla.
I nerazzurri perdono 2-0 in casa col Bayern Monaco e restano a 0 punti nel girone B. In gol Pizarro al 36' st dopo l'espulsione di Ibrahimovic e Podolski al 46'. Nel finale cacciato anche Grosso. L'Inter ora non può più sbagliare nulla. Doppia infatti la sconfitta in Champions di Lisbona con questa interna (0-2) con il Bayern Monaco. 
