It was much like the good old times in Bologna on Wednesday as VidiVici Virtus returned to the Euroleague with an exciting 81-75 comeback home win over visiting Zalgiris Kaunas in Group A.
Virtus took over a tight game midway through the final quarter and made big plays like old pros down the stretch to deny Zalgiris. Alan Anderson made his personal Euroleague debut a memorable one by drilling 28 points while making 6 of 9 two-point shots, 3 of 6 triples and 7 of 8 free throws for the winners. Will Conroy was the other Virtus player scoring in double figures, with 11 points. Montepaschi Siena sent a message that echoed all around Group A by thrashing Union Olimpija Ljubljana 80-52 at home on opening night. Montepaschi will likely become the first Group A leader depending on other results tomorrow, while Olimpija needs to bounce back from this loss if it wants to keep its Top 16 chances alive.
Rimas Kaukenas led the winners with 22 points. Ksystof Lavrinovic fired in 4-of-6 three-pointers on his way to 21 points, while Terrell McIntyre scored 12 points, dished 7 assists and collected 6 steals for Montepaschi. Defending Euroleague champion Panathinaikos survived a stern test from Lottomatica Roma on opening night and held on for a tough 86-83 win at the Athens Olympic Indoor Hall (OAKA). Roma point guard Roko-Leni Ukic's last second three-pointer that would have sent the game to overtime was waived off for a traveling violation. Rome came out strong, riding a red-hot Jon Stefansson and Erazem Lorbek to early leads. A David Hawkins three put the visitors up 20-26 after 10 minutes and Lorbek's second-period domination gave Roma a 33-45 halftime advantage. euroleague.net In Italian: Roma sfiora l'impresa, Vincono Siena e BolognaNel primo turno di Eurolega, la Lottomatica cede 86-83 in casa dei campioni uscenti del Panathinaikos Atene. Siena travolge Lubiana e Bologna batte lo Zalgiris Kaunas; domani tocca a Milano. Panathinaikos Atene (Gre)-Lottomatica Roma 86-83 di Pietro Scibetta Una bellissima Lottomatica spreca con un finale sciagurato la possibilità di violare il parquet dei campioni d?Europa del Panathinaikos, nella gara inaugurale della stagione europea. Non è bastato uno Stefansson maestoso (5/11 da 3, 8/10 ai liberi, 3 rimbalzi e 3 recuperi in 29 minuti), leader di una formazione che ha girato come un orologio svizzero per 25 minuti, per poi soffrire, andare sotto e rimontare i padroni di casa. Roma i inizia molto bene la partita, con una ottima gestione di Ukic anche nelle situazioni di transizione (triple di Gabini e Hawkins, 13-7 Lottomatica), e con un eccellente Lorbek da centro e il lavoro di Hawkins la Lottomatica chiude avanti di 6 la prima frazione (26-20). I ragazzi di Repesa sono gli assoluti padroni del campo nel secondo quarto: ottima la pazienza nel punire una difesa un po' pigra dei greci, e con le letture per Lorbek (due schiacciate in fila) e la tripla di Stefansson i romani toccano il massimo vantaggio (40-28), chiudendo a +10 a metà gara con 16 punti (6/9 da 2, 1/1 da 3) del lungo sloveno. Sembra la stessa musica anche nella ripresa, ma solo per cinque minuti: Ukic ne segna cinque in fila e poi trova ancora Lorbek per il nuovo +10 (56-46), ma qui Obradovic ricorda ai suoi di tirare fuori l'arma principale, la difesa, e il Panathinaikos soffoca le idee dei romani. I greci costruisconi un parziale di 20-2 a cavallo di terzo e quarto periodo (66-58 a 9'45 dalla fine) con uno Spanoulis incontenibile. Poco dopo arriva la tripla di Diamantidis per il +9, ma la Lottomatica ha testa, cuore e attributi per rientrare, malgrado la pressione anche del pubblico. Arriva il controparziale di 19-6, concluso dall'ennesima tripla di Stefansson (79-75) che a 1'48 dalla sirena sembra rimettere a posto le cose. Dopo un time-out di Obradovic, Jasikevicius riscatta una gara opaca (decisamente non al meglio il lituano), e mette la tripla dall'angolo e quattro liberi per un 82-79 che sembra rimettere la gara nelle mani greche. Invece, grazie alla generosa interpretazione delle nuove regole, a Batiste viene sanzionato un antisportivo (il quinto della gara) a 17" dal termine: Stefansson concretizza dalla lunetta, ma Hawkins butta incredibilmente una comoda rimessa a metà campo, e poi Diamantidis e Jasikevicius non tradiscono ai liberi, assicurando la vittoria ai greci. Atene: Spanoulis 15, Diamantidis 14, Jasikevicius 11 Roma: Stefansson 25, Lorbek 18, Hawkins 14 Montapaschi Siena-Olimpia Lubiana (Slo) 80-52 di Giuseppe Nigro Anche alla prova dell'Eurolega, Siena non perde il gusto della goleada. Il ritorno nel massimo palcoscenico continentale dopo un anno di assenza è una parata per la Montepaschi, con la coppia lituana Kaukenas-Lavrinovic in testa al corteo che marcia sull'ancora incompleta Olimpia. Siena ci aveva provato a scappare da subito (16-8 al 5' con un inizio convincente di Thornton), brava oltretutto a caricare presto di falli i lunghi sloveni. L'ha frenata trovare un solo canestro dal campo nei restanti cinque minuti del primo quarto, soffrendo Milic e la vivacità di Hukic (18-18 al 9'). La Montepaschi ne esce e l'Olimpia affonda quando si scaldano a dovere i cinque senesi usciti dalla panchina, trascinata dal duo baltico: 27 punti in due al riposo. I lunghi sloveni già in difficoltà subiscono Lavrinovic in area e lo perdono quando tira da fuori, e lui li punisce con 14 punti e 4 falli subiti in 9'. Accanto a lui prende confidenza col passare dei minuti Kaukenas, che ai 13 punti nel quarto aggiunge anche aggressività (3 recuperi) e innesco per i compagni (3 assist). Se Siena è micidiale soprattutto in campo aperto però lo deve anche al 2/11 al tiro e alle 10 perse (5 di Bailey al riposo) di una pessima Olimpia, in un secondo quarto da 30-8 per Siena. I padroni di casa scappano insomma con il 14-0 in 3' che vale il 43-24 e i lituani quasi doppiati sul 50-26 al riposo. Così Siena può permettersi di perdere completamente il suo attacco in un anemico terzo periodo (9 punti) in cui basta speculare in difesa sui problemi offensivi degli sloveni, ancora ostaggio di palle perse ed errori al tiro. Le triple della staffa arrivano ancora sull'asse lituano fino al 74-44 del 34'. Siena: Kaukenas 22, Lavrinovic 21, McIntyre 11 Lubiana: Milic 16, Hukic 14, Dragic 6 VidiVici Bologna-Zalgiris Kaunas (Lit) 81-75 di Gianluca Orefice Come ai bei tempi. Un’altra Bologna rispetto a quella opaca contro Napoli di campionato, bagna con un meritato successo il ritorno nell’Europa che conta dopo quattro anni, al cospetto dei lituani del Kaunas. Già nei primi minuti la VidiVici (sponsor di Eurolega) orfana del “cattivo” Holland, gioca in maniera profondamente diversa rispetto a quella di domenica scorsa. E' questione soprattutto di carattere e intensità difensiva, nonostante di fronte ci sia uno Zalgiris tecnicamente più forte almeno sul roster. Rimanendo sempre a una manciata di punti di distacco, i bolognesi raccolgono i frutti del buon avvio al 12’21”, quando dal perimetro Anderson segna i due punti del primo vantaggio Virtus (23-21). Un attimo di rilassamento mentale dei locali basta però allo Zalgiris per tentare la prima fuga (+7 sul 28-35 e poi sul 32-39), rintuzzata proprio sulla sirena dell’intervallo dalla tripla di Giovannoni (37-39). Tra i più positivi in casa bolognese il centro Chiacig: tanto lavoro sporco sul totem Zukauskas, mentre in attacco è una sua schiacciata al 25’17” a confezionare il 54-50; poi va in panchina con 4 falli ed è subito parziale di 7-0 dei lituani (54-57). Negli ultimi 10’ esce l’mvp del match, ovvero Alan Anderson (28 di valutazione) che al 31’48” sigla la parità (61-61), poi al 38’21” il massimo vantaggio sul +6 (75-69), infine gestisce il finale con un 4/4 ai liberi che manda in soffitta, vittoriosamente, il match. Bologna: Anderson 28, Conroy 11, Giovannoni 9 Kaunas: Jankunas 15, Collins 11, Maciulis 11 Gazzetta |